
Dermatite atopica: come riconoscerla e prendersene cura
In occasione della Giornata Mondiale della Dermatite Atopica, facciamo chiarezza su una condizione della pelle che può manifestarsi con secchezza, arrossamenti e prurito e interessare persone di ogni età.
Perché compare la dermatite atopica? Quali sono i sintomi e le zone più colpite? E come prendersi cura della pelle a tendenza atopica? Scopriamo come riconoscerla e come aiutare la pelle a ritrovare comfort e benessere.
Cos'è la dermatite atopica e come riconoscerla?
La dermatite atopica, o eczema atopico, è una condizione infiammatoria associata a un'alterazione della barriera cutanea.
Durante le riacutizzazioni, la pelle può diventare molto secca e presentare chiazze rosse, vescicole e croste, accompagnate da prurito, tensione e disagio cutaneo.
La dermatite atopica alterna riacutizzazioni e periodi di remissione. Anche quando i sintomi non sono visibili, la pelle può rimanere secca e fragile.
Quali sono le cause della dermatite atopica?
La dermatite atopica è legata a una predisposizione genetica e a un'alterazione della barriera cutanea, che rende la pelle più sensibile agli aggressori esterni.
Tra i fattori che possono favorire le riacutizzazioni ci sono stress, cambiamenti ambientali, calore, sudorazione e, nei più piccoli, anche la dentizione.
La dermatite atopica non è contagiosa e richiede una routine specifica e costante per prendersi cura della barriera cutanea.
Dermatite atopica nei neonati e nei bambini: come riconoscerla?
La dermatite atopica interessa soprattutto l'infanzia: nel85% dei casi compare prima dei 5 anni e può manifestarsi già dai 3 mesi.
Nei più piccoli interessa soprattutto viso, guance, collo e arti; con la crescita può localizzarsi nelle pieghe della pelle. Negli adulti può coinvolgere gomiti, ginocchia, polsi, caviglie e palpebre.
Dermatite atopica e prurito: perché è importante prendersi cura della pelle?
Il prurito è uno dei sintomi più caratteristici della dermatite atopica e può avere un impatto significativo sul benessere quotidiano, soprattutto nei bambini. Il desiderio di grattarsi può infatti aggravare le manifestazioni cutanee, aumentando il disagio e contribuendo ad alterare ulteriormente la barriera della pelle.
Per questo, oltre ai trattamenti indicati dal medico durante le riacutizzazioni, è importante prendersi cura della pelle ogni giorno per aiutarla a mantenere idratazione, comfort e protezione. Anche nei periodi in cui i sintomi non sono visibili, la pelle a tendenza atopica può rimanere secca e fragile e richiedere attenzioni specifiche.
Da oltre 40 anni, A-DERMA si prende cura della pelle fragile e a tendenza atopica con un approccio che unisce dermatologia e botanica. Al centro delle formulazioni c'è l'Avena Rhealba®, nota per le sue proprietà riequilibranti, lenitive e ristrutturanti.
Come prendersi cura della dermatite atopica e della pelle a tendenza atopica?
Prendersi cura della pelle a tendenza atopica parte da due gesti essenziali: detergere delicatamente e applicare quotidianamente un emolliente.
A-DERMA consiglia di:
- Detergere delicatamente, con acqua tiepida e un prodotto senza sapone, come Exomega Control Olio Lavante Emolliente Anti-grattage 1L;
- Asciugare senza strofinare, tamponando delicatamente la pelle;
- Applicare l'emolliente sulla pelle ancora leggermente umida. Exomega Control Crema Emolliente Anti-Grattage 400ml aiuta a nutrire e lenire la pelle secca e fragile;
- Essere costanti, mantenendo la routine anche nei periodi di remissione e prendendosi cura della pelle a 360°. La routine può proseguire di notte con Exomega Crema Notte Emolliente Ristrutturante 400ml e durante l'esposizione al sole con Exomega Crema Solare Emolliente SPF50+ 150ml.






















