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Come trattare il mal di schiena

Come trattare il mal di schiena

Il mal di schiena è uno dei disturbi muscolo-scheletrici più comuni e rappresenta una delle principali cause di limitazione delle attività quotidiane.

Può comparire a qualsiasi età e interessare persone sedentarie, sportive, lavoratori che svolgono attività manuali o chi trascorre molte ore seduto.

Le cause possono essere numerose:

  • una postura scorretta,
  • uno sforzo improvviso,
  • la sedentarietà,
  • il sovrappeso
  • oppure patologie della colonna vertebrale.

Nella maggior parte dei casi il dolore tende a risolversi nell'arco di alcuni giorni o settimane con i giusti accorgimenti, ma conoscere cosa fare per il mal di schiena e come prevenirlo è fondamentale per ridurre il rischio di recidive.

Tipi di mal di schiena

Il dolore alla schiena può interessare diverse zone della colonna vertebrale e manifestarsi con intensità variabile. Individuare l'area interessata aiuta a comprenderne le possibili cause e a scegliere il trattamento più appropriato.

I principali tipi di mal di schiena sono:

  • Mal di schiena lombare

Il mal di schiena lombare interessa la parte inferiore della schiena ed è la forma più frequente. Può comparire improvvisamente dopo uno sforzo oppure svilupparsi gradualmente nel tempo.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • contratture e stiramenti muscolari;
  • ernia o protrusione del disco;
  • artrosi della colonna;
  • sovraccarico funzionale;
  • postura scorretta.

Il dolore può essere localizzato oppure irradiarsi verso glutei e gambe quando sono coinvolte le radici nervose, come accade nella sciatica. Nei casi più intensi può rendere difficoltosi i movimenti quotidiani, come camminare, piegarsi o alzarsi dal letto.

  • Mal di schiena dorsale

Il mal di schiena dorsale interessa la parte centrale della schiena ed è generalmente meno frequente rispetto alla lombalgia.

Può essere provocato da:

  • tensioni muscolari;
  • posture scorrette mantenute a lungo;
  • lavori sedentari;
  • movimenti ripetitivi;
  • alterazioni dei dischi intervertebrali.

Il dolore può manifestarsi come una sensazione di rigidità, bruciore o tensione tra le scapole e tende spesso a peggiorare dopo molte ore trascorse seduti.

Mal di schiena: le cause

Le cause del mal di schiena possono essere molteplici e dipendono dall'età, dalle abitudini quotidiane, dall'attività lavorativa e dall'eventuale presenza di patologie della colonna vertebrale.

Tra le più frequenti troviamo:

  • Contratture e stiramenti muscolari

Uno sforzo improvviso, il sollevamento scorretto di un peso o un movimento brusco possono provocare una contrattura o uno stiramento dei muscoli e dei legamenti della schiena, causando dolore anche intenso.

  • Problemi ai dischi intervertebrali

Ernie e protrusioni discali possono comprimere le radici nervose della colonna vertebrale, provocando dolore localizzato oppure irradiato lungo glutei e gambe.

  • Postura scorretta

Trascorrere molte ore seduti davanti al computer, guidare a lungo o mantenere una posizione scorretta può aumentare il carico sulla colonna vertebrale e favorire la comparsa del dolore.

  • Artrosi

L'artrosi comporta una progressiva usura delle articolazioni vertebrali e può determinare rigidità, limitazione dei movimenti e dolore cronico, soprattutto nelle persone più anziane.

  • Osteoporosi

La riduzione della densità minerale ossea rende le vertebre più fragili e aumenta il rischio di fratture da compressione, responsabili di dolore anche molto intenso.

  • Sovrappeso e obesità

L'eccesso di peso aumenta il carico sulla colonna vertebrale e favorisce l'insorgenza di lombalgia e dolori muscolari, soprattutto a livello della zona lombare.

  • Sedentarietà

La mancanza di attività fisica riduce il tono dei muscoli addominali e paravertebrali, fondamentali per sostenere la colonna. Muscoli più deboli aumentano il rischio di sviluppare episodi di mal di schiena.

  • Stress e tensione emotiva

Stress, ansia e tensione possono determinare un aumento della contrazione muscolare, soprattutto nella zona cervicale e dorsale, contribuendo alla comparsa del dolore.

  • Sollevamento scorretto dei pesi

Sollevare oggetti piegando la schiena invece delle ginocchia rappresenta una delle principali cause di lombalgia acuta.

  • Gravidanza

Durante la gravidanza il progressivo aumento del peso, lo spostamento del baricentro e le modificazioni ormonali aumentano il carico sulla colonna vertebrale e favoriscono la comparsa del dolore lombare.

  • Patologie della colonna o di altri organi

In alcuni casi il mal di schiena può essere causato da condizioni come artrite reumatoide, spondilite anchilosante, infezioni vertebrali o, più raramente, da altre patologie che richiedono una valutazione medica approfondita.

Per questo motivo, se il dolore è molto intenso, compare improvvisamente senza una causa apparente, persiste per diverse settimane oppure è associato a febbre, perdita di forza o formicolii, è importante rivolgersi al medico.

Mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo molto frequente e interessa gran parte delle future mamme, soprattutto a partire dal secondo trimestre. Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione fisiologica legata ai cambiamenti che l'organismo affronta durante la gestazione.

Cause del mal di schiena in gravidanza

Le principali cause comprendono:

  • Aumento del peso corporeo

Con la crescita del bambino aumenta il carico sulla colonna vertebrale, in particolare sulla zona lombare, che deve sostenere un peso maggiore.

  • Modificazioni della postura

Lo spostamento in avanti del baricentro induce molte donne ad accentuare la curva lombare per mantenere l'equilibrio, aumentando la tensione sui muscoli della schiena.

  • Cambiamenti ormonali

Durante la gravidanza aumenta la produzione di relaxina, un ormone che rende più elastici legamenti e articolazioni in vista del parto. Questo fenomeno può però ridurre la stabilità della colonna vertebrale e favorire la comparsa del dolore.

  • Compressione di nervi e strutture anatomiche

L'aumento delle dimensioni dell'utero può esercitare pressione sui nervi e sui vasi sanguigni della regione pelvica, contribuendo alla comparsa di dolore lombare.

  • Affaticamento muscolare

I muscoli della schiena lavorano più intensamente per compensare i cambiamenti posturali e sostenere il peso della gravidanza, andando incontro più facilmente a tensioni e contratture.

Come trattare il mal di schiena

Sapere come curare il mal di schiena significa intervenire sulla causa del dolore e adottare i rimedi più adatti alla sua intensità. Nella maggior parte dei casi, il disturbo migliora nell'arco di pochi giorni grazie a una combinazione di riposo relativo, attività fisica graduale, farmaci quando necessario e sane abitudini quotidiane.

Se il dolore è particolarmente intenso, persiste per oltre due settimane oppure è accompagnato da sintomi come febbre, perdita di forza agli arti inferiori o difficoltà nel controllo della vescica o dell'intestino, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico.

  • Medicinali

Tra i rimedi per il mal di schiena più utilizzati rientrano i farmaci antinfiammatori e analgesici, che possono contribuire ad alleviare il dolore e migliorare la mobilità.

  • Farmaci antinfiammatori e analgesici

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e gli analgesici sono indicati per il trattamento del dolore muscolare e articolare, compreso quello localizzato nella zona lombare o dorsale.

Devono essere assunti seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo e, in presenza di patologie croniche, gravidanza o terapie concomitanti, è sempre consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista.

  • Gel antinfiammatori

Quando il dolore è localizzato, l'applicazione di un gel antinfiammatorio può rappresentare una valida soluzione. Il prodotto viene massaggiato direttamente sulla zona dolorante, favorendo un rapido assorbimento e un sollievo mirato.

Tra i prodotti più utilizzati troviamo:

Generalmente l'applicazione può essere ripetuta da 2 a 4 volte al giorno, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione.

  • Cerotti riscaldanti

I cerotti autoriscaldanti sono particolarmente indicati quando il mal di schiena è dovuto a contratture muscolari, rigidità o tensioni.

Il calore favorisce il rilassamento della muscolatura e contribuisce ad alleviare il dolore senza limitare i movimenti quotidiani. L'effetto può durare fino a 12-24 ore, rendendoli pratici sia durante il giorno sia durante il riposo notturno.

  • Rimedi naturali e sane abitudini

Oltre ai farmaci, esistono numerosi rimedi naturali per il mal di schiena che possono aiutare ad alleviare il dolore e prevenire nuovi episodi.

Seguire una dieta varia ed equilibrata aiuta a mantenere il peso corporeo nella norma, riducendo il sovraccarico sulla colonna vertebrale.

È consigliabile limitare il consumo di alimenti ricchi di zuccheri, grassi saturi e prodotti ultra-processati, privilegiando frutta, verdura, cereali integrali e alimenti ricchi di omega-3.

L'attività fisica rappresenta uno dei migliori rimedi contro il mal di schiena.

Camminare ogni giorno, andare in bicicletta, nuotare oppure praticare esercizi specifici aiuta a:

  • rafforzare i muscoli della schiena;
  • migliorare il tono della muscolatura addominale;
  • aumentare la mobilità della colonna;
  • prevenire nuove contratture.

Al contrario, il riposo assoluto prolungato è oggi generalmente sconsigliato, salvo diversa indicazione medica.

Fare stretching: lo stretching migliora l'elasticità muscolare e contribuisce a ridurre tensioni e rigidità.

Eseguire esercizi di allungamento, soprattutto dopo l'attività fisica o dopo molte ore trascorse seduti, rappresenta una delle strategie più efficaci per alleviare il mal di schiena e prevenire nuovi episodi.

Mantenere una postura corretta durante il lavoro, lo studio o la guida aiuta a ridurre il carico sulla colonna vertebrale.

È buona norma:

  • evitare di restare seduti troppo a lungo;
  • alzarsi e camminare ogni 30-60 minuti;
  • utilizzare una sedia ergonomica;
  • mantenere lo schermo del computer all'altezza degli occhi.

Come gestire e alleviare il mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza può essere alleviato adottando alcuni semplici accorgimenti che aiutano a ridurre il carico sulla colonna vertebrale senza compromettere il benessere della mamma e del bambino.

Tra i consigli più utili troviamo:

  • praticare attività fisica moderata, come camminate, yoga o pilates specifici per la gravidanza, previo parere del ginecologo;
  • mantenere una postura corretta durante le attività quotidiane;
  • evitare di rimanere in piedi o sedute per periodi troppo lunghi;
  • sollevare gli oggetti piegando le ginocchia e mantenendo la schiena dritta;
  • dormire preferibilmente sul fianco con un cuscino tra le ginocchia per ridurre la tensione lombare;
  • utilizzare, se consigliato dal medico, una cintura di sostegno prenatale;
  • concedersi adeguati momenti di riposo durante la giornata.

Anche massaggi eseguiti da personale qualificato e l'applicazione di calore locale moderato possono contribuire ad alleviare le tensioni muscolari, purché autorizzati dal proprio medico.

Se il dolore diventa intenso, limita le normali attività quotidiane oppure compare improvvisamente insieme ad altri sintomi, è sempre opportuno rivolgersi al ginecologo o a un fisioterapista esperto nella gestione della gravidanza.

Come prevenire il mal di schiena

Sebbene non sia sempre possibile evitarlo, adottare alcune buone abitudini può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il mal di schiena o di andare incontro a ricadute.

Per prevenire il dolore è consigliabile:

  • mantenere un peso corporeo adeguato;
  • praticare regolarmente attività fisica;
  • rafforzare i muscoli dell'addome e della schiena;
  • evitare la sedentarietà;
  • eseguire esercizi di stretching con regolarità;
  • sollevare i pesi nel modo corretto;
  • mantenere una postura adeguata durante il lavoro e il tempo libero;
  • utilizzare un materasso e un cuscino adatti alle proprie esigenze.

Intervenire precocemente sui fattori di rischio rappresenta una delle strategie più efficaci per prevenire il mal di schiena e migliorare il benessere della colonna vertebrale.

Quando il dolore è persistente, particolarmente intenso o associato a sintomi insoliti, è importante non sottovalutarlo e consultare il medico per individuare la causa e impostare il trattamento più appropriato.

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