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Primer viso: come si usa, quando applicarlo e quale scegliere in base al tipo di pelle

Primer viso: come si usa, quando applicarlo e quale scegliere in base al tipo di pelle

Il primer viso si applica dopo la skincare e prima del fondotinta. Il suo compito è creare una superficie più uniforme, migliorare la durata del make-up e, nelle formulazioni più moderne, offrire anche benefici specifici per la pelle, come idratazione, effetto illuminante, controllo della lucidità o protezione dai raggi UV.

Oggi, infatti, non esistono soltanto i primer make-up tradizionali: sempre più aziende dermocosmetiche propongono primer funzionali, formulati con ingredienti skincare che aiutano a prendersi cura della pelle anche quando ci si trucca.

La scelta del primer ideale dipende soprattutto dal proprio tipo di pelle e dall'effetto finale che si desidera ottenere.

A cosa serve il primer viso?

Molte persone considerano il primer un prodotto opzionale, riservato ai make-up professionali o alle occasioni speciali. In realtà può rappresentare uno dei passaggi più importanti dell'intera routine trucco, soprattutto quando si desidera ottenere un incarnato più uniforme e un make-up che rimanga stabile per tutta la giornata.

Il primer crea una sottile pellicola sulla superficie cutanea che rende la pelle più liscia e omogenea, facilitando la stesura del fondotinta e migliorandone l'aderenza.

A seconda della formulazione, può inoltre aiutare a:

  • minimizzare otticamente i pori dilatati;
  • levigare le piccole rughe d'espressione;
  • controllare la lucidità della zona T;
  • donare luminosità all'incarnato;
  • mantenere più a lungo il make-up;
  • migliorare il comfort della pelle durante tutta la giornata.

Negli ultimi anni il primer ha però assunto un ruolo ancora più interessante grazie allo sviluppo dei primer dermocosmetici, prodotti che uniscono performance make-up e principi attivi skincare.

Primer make-up classico o primer dermocosmetico?

È una distinzione che raramente viene spiegata, ma che può aiutare a scegliere il prodotto più adatto.

Il primer make-up tradizionale

Il primer classico nasce principalmente con una funzione estetica.

L'obiettivo è uniformare immediatamente la superficie della pelle, ridurre otticamente imperfezioni e pori dilatati e creare una base ideale per il fondotinta.

Molte formulazioni sfruttano polveri soft-focus e particolari texture siliconiche che donano il cosiddetto effetto blurring, cioè una sfocatura ottica delle imperfezioni.

Sono particolarmente apprezzati da chi desidera un make-up impeccabile e di lunga durata.

Il primer dermocosmetico

Le formulazioni più recenti rappresentano invece una vera evoluzione del concetto di primer.

Oltre a preparare la pelle al trucco, contengono ingredienti funzionali normalmente presenti nei cosmetici skincare, come:

  • acido ialuronico;
  • peptidi;
  • antiossidanti;
  • ingredienti illuminanti;
  • filtri solari;
  • attivi anti-age.

In questo modo il primer non si limita a migliorare l'aspetto della pelle nell'immediato, ma contribuisce anche alla sua cura quotidiana.

È proprio questa categoria ad essere sempre più presente nelle linee dermocosmetiche di farmacia.

Primer prima o dopo la crema?

Una delle domande più cercate su Google riguarda proprio l'ordine corretto di applicazione.

La regola generale è molto semplice:

detersione → siero → crema idratante → protezione solare → primer → fondotinta.

Il primer rappresenta quindi l'ultimo passaggio della skincare e il primo del make-up.

Applicarlo direttamente sulla pelle non idratata può ridurre il comfort del trucco e compromettere la resa finale, soprattutto nelle pelli secche o mature.

Primer prima o dopo la protezione solare?

Un altro dubbio molto frequente riguarda la protezione solare.

La risposta è chiara: il primer si applica sempre dopo l'SPF.

La protezione solare deve infatti essere distribuita direttamente sulla pelle affinché possa formare un film uniforme e garantire l'efficacia dichiarata.

Una volta che il filtro solare si è completamente assorbito, è possibile applicare il primer e successivamente il fondotinta.

Fa eccezione soltanto l'utilizzo di primer che contengono essi stessi filtri UV, come vedremo più avanti. Anche in questo caso, tuttavia, se l'esposizione al sole è significativa è consigliabile utilizzare comunque una protezione solare dedicata come base della routine.

Primer prima o dopo il fondotinta?

Il primer va sempre applicato prima del fondotinta.

Il suo ruolo è proprio quello di preparare la pelle, migliorando la stesura dei prodotti successivi.

Applicarlo sopra il fondotinta ne comprometterebbe la distribuzione e annullerebbe buona parte dei benefici.

Il primer sostituisce la crema idratante?

No.

Questo è probabilmente uno degli errori più comuni.

Anche se alcuni primer contengono ingredienti idratanti come l'acido ialuronico, non sono progettati per sostituire una crema viso.

La crema idratante svolge infatti una funzione fondamentale nel mantenere la barriera cutanea e garantire il corretto equilibrio della pelle.

Il primer rappresenta semplicemente un passaggio successivo che completa la routine skincare e prepara il viso al make-up.

Si può usare il primer senza fondotinta?

Assolutamente sì.

Questa è una delle principali evoluzioni degli ultimi anni.

Molti primer dermocosmetici possono essere utilizzati anche da soli, senza alcun fondotinta, per ottenere un incarnato più uniforme e luminoso mantenendo un effetto estremamente naturale.

È una soluzione molto apprezzata durante l'estate oppure da chi preferisce un make-up minimal.

I primer illuminanti, ad esempio, valorizzano la naturale radiosità della pelle anche senza altri prodotti, mentre quelli effetto blurring aiutano a minimizzare visivamente pori e imperfezioni lasciando il viso più levigato.

Quanto primer bisogna applicare?

Uno degli errori più frequenti consiste nell'utilizzare quantità eccessive.

In realtà è sufficiente una piccola quantità di prodotto, generalmente pari a una nocciola o poco meno, da distribuire uniformemente su tutto il viso oppure soltanto nelle aree che necessitano di maggiore correzione, come la zona T o le guance con pori più evidenti.

Il primer può essere applicato con:

  • i polpastrelli, per una distribuzione più naturale;
  • una spugnetta leggermente umida;
  • un pennello specifico per fondotinta.

Dopo l'applicazione è consigliabile attendere circa uno o due minuti prima di procedere con il fondotinta, così da permettere al prodotto di aderire perfettamente alla pelle.

Come scegliere il primer in base al tipo di pelle

Non esiste un primer universale. Ogni formulazione nasce infatti per rispondere a esigenze differenti.

La scelta dovrebbe partire soprattutto dal tipo di pelle e dall'effetto finale desiderato.

Nella seconda parte vedremo nel dettaglio quale primer scegliere per pelle grassa, secca, mista, matura e sensibile, oltre ai migliori prodotti disponibili su Farmacia Igea e alle domande più frequenti su utilizzo, durata e applicazione quotidiana.

Primer viso per pelle grassa: l'obiettivo è controllare la lucidità

La pelle grassa tende a produrre una maggiore quantità di sebo, soprattutto nella zona T (fronte, naso e mento). Questo può compromettere la durata del make-up, favorendo lucidità, fondotinta che si sposta durante la giornata e pori visibilmente più evidenti.

In questi casi è preferibile scegliere un primer con effetto opacizzante e levigante, capace di migliorare la grana della pelle senza appesantirla.

Un buon primer per pelle grassa dovrebbe:

  • aiutare a controllare la lucidità per diverse ore;
  • minimizzare otticamente i pori dilatati;
  • migliorare la tenuta del fondotinta;
  • avere una texture leggera e non comedogenica.

Se la tua pelle è grassa, come primer consigliamo Goovi Primer Blurring, pensato per chi desidera una pelle immediatamente più uniforme e levigata. La sua texture leggera crea un piacevole effetto blurring, attenuando visivamente pori dilatati, piccole imperfezioni e lucidità senza appesantire il viso.

Può essere utilizzato sia come base trucco sia da solo, quando si desidera ottenere un incarnato naturalmente più uniforme senza applicare il fondotinta.

Primer viso per pelle secca: idratazione prima di tutto

La pelle secca presenta esigenze completamente diverse.

Quando manca acqua negli strati superficiali dell'epidermide, il fondotinta tende infatti a evidenziare pellicine, zone screpolate e piccole rughe di disidratazione.

Per questo motivo il primer ideale dovrebbe offrire un'importante azione idratante oltre a preparare la pelle al make-up.

Ingredienti come acido ialuronico, glicerina e complessi umettanti aiutano a mantenere la pelle morbida e luminosa durante tutta la giornata.

È fondamentale ricordare che, anche utilizzando un primer molto idratante, la crema viso rimane uno step indispensabile della skincare.

Primer viso per pelle matura: make-up e trattamento insieme

Con il passare degli anni cambiano anche le esigenze della pelle.

Le rughe diventano più evidenti, la pelle perde elasticità e luminosità, mentre il fondotinta rischia di accumularsi nei solchi d'espressione.

In questi casi il primer non dovrebbe limitarsi a preparare il trucco, ma contribuire anche al benessere della pelle grazie alla presenza di ingredienti funzionali.

Per la pelle matura consigliamo come primer Miamo Age Reverse Glow Primer Serum. Questo prodotto rappresenta perfettamente l'evoluzione del primer tradizionale.

Si tratta infatti di un primer-siero, capace di unire performance make-up e trattamento dermocosmetico.

La formulazione è arricchita con ingredienti ad azione illuminante e anti-age che contribuiscono a migliorare la luminosità naturale dell'incarnato, rendendo la pelle visivamente più fresca e levigata.

Può essere utilizzato:

  • come ultimo step della skincare;
  • come base per il make-up;
  • anche da solo, per ottenere un effetto glow estremamente naturale.

È particolarmente indicato per le pelli spente, mature o che mostrano i primi segni del tempo.

Primer viso anti-età: quando si desidera un incarnato più uniforme

Chi desidera uniformare il colorito e minimizzare visivamente piccole rughe può orientarsi verso prodotti che uniscono l'effetto primer alla coprenza leggera tipica delle BB Cream.

Come primer consigliamo Planter’s Penta 5 BB Cream Primer che combina le caratteristiche di un primer con quelle di una BB Cream multifunzione.

Aiuta a uniformare l'incarnato, levigare la pelle e migliorare la resa del make-up, offrendo al tempo stesso un risultato molto naturale.

È una soluzione interessante per chi desidera alleggerire la routine quotidiana utilizzando un unico prodotto capace di preparare la pelle e perfezionarne l'aspetto.

Primer con SPF: praticità e protezione

Negli ultimi anni stanno diventando sempre più popolari anche i primer arricchiti con filtri solari.

È importante chiarire, però, un aspetto spesso frainteso.

Un primer con SPF rappresenta un ottimo complemento della routine quotidiana, ma non dovrebbe sostituire una protezione solare dedicata, soprattutto nei mesi estivi o quando ci si espone a lungo all'aperto.

Un primer ideale in questo caso è Hino Dunsan 30 Primer Protettivo SPF 30, che svolge una doppia azione: da un lato prepara la pelle al make-up migliorandone la durata, dall'altro offre una protezione dai raggi UV grazie ai filtri solari SPF 30.

È particolarmente pratico durante la vita quotidiana, soprattutto nei mesi meno caldi o per esposizioni urbane di breve durata.

Primer per pelli sensibili

Le pelli sensibili richiedono particolare attenzione nella scelta del primer.

Formule troppo ricche di profumi o ingredienti aggressivi possono infatti aumentare rossori e fastidi, compromettendo il comfort della pelle.

In questi casi è preferibile orientarsi verso formulazioni sviluppate in ambito dermatologico.

In questo caso consigliamo Defence Color Primer Base Uniformante, Sviluppato per offrire una base trucco uniforme rispettando anche le pelli più delicate, questo primer aiuta a migliorare la stesura del make-up senza appesantire la cute.

La texture leggera permette di uniformare il viso e creare una base liscia, risultando una valida scelta anche per chi presenta rossori o una particolare sensibilità cutanea.

Quanto dura l'effetto del primer?

La durata dipende da numerosi fattori:

  • tipo di pelle;
  • quantità di sebo prodotta;
  • qualità del fondotinta;
  • condizioni climatiche;
  • formulazione del primer.

In condizioni normali, un buon primer contribuisce a mantenere il make-up più uniforme per diverse ore, riducendo la necessità di ritocchi durante la giornata.

Il primer si può usare tutti i giorni?

Sì.

Le formulazioni moderne sono pensate proprio per l'utilizzo quotidiano.

Naturalmente è importante scegliere un prodotto adatto al proprio tipo di pelle e rimuovere accuratamente il make-up alla sera con una corretta detersione.

I primer dermocosmetici, grazie alla presenza di ingredienti skincare, possono essere facilmente integrati nella beauty routine di ogni giorno.

FAQ – Le domande più frequenti

  • Il primer sostituisce la crema idratante? - No. Il primer completa la skincare ma non sostituisce la crema viso, che rimane fondamentale per mantenere la pelle idratata e protetta.
  • Il primer si mette prima o dopo il siero? - Sempre dopo il siero, la crema idratante e l'eventuale protezione solare.
  • Il primer va applicato prima o dopo il fondotinta? - Sempre prima del fondotinta. È proprio questo passaggio che permette di migliorare la durata e la resa del make-up.
  • Posso usare il primer senza truccarmi? - Sì. Molti primer dermocosmetici possono essere utilizzati anche da soli per uniformare l'incarnato, illuminare la pelle o attenuare otticamente pori e imperfezioni.
  • Quanto primer bisogna utilizzare? - È sufficiente una quantità molto ridotta, generalmente pari a una piccola nocciola, distribuita uniformemente sul viso.

Il primer viso non è più soltanto un prodotto destinato a migliorare la durata del make-up. Le formulazioni di nuova generazione uniscono infatti performance cosmetiche e trattamento skincare, offrendo benefici specifici in base alle esigenze della pelle.

Scegliere il primer giusto significa partire dal proprio tipo di pelle e dall'effetto desiderato: opacizzante per controllare la lucidità, illuminante per ravvivare l'incarnato, anti-age per le pelli mature, con SPF per aggiungere un livello di protezione quotidiana o delicato per le pelli più sensibili.

Inserito correttamente nella routine – dopo siero, crema e protezione solare ma prima del fondotinta – il primer può fare davvero la differenza, migliorando non solo la resa del trucco, ma anche il comfort della pelle durante tutta la giornata.

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