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Mesoterapia

In ambito estetico la mesoterapia è utilizzata soprattutto per:

  • cellulite e ritenzione idrica
  • adiposità localizzate (approccio complementare)
  • pelle spenta, disidratata o rilassata
  • segni del tempo (biostimolazione/skin quality)
  • caduta dei capelli (supporto in alcuni protocolli)

I risultati dipendono da indicazione, sostanze impiegate, numero di sedute e stile di vita.

 

La mesoterapia è una tecnica medico-estetica che prevede microiniezioni superficiali (di solito nel derma) di sostanze selezionate (ad esempio vitamine, acido ialuronico, aminoacidi, peptidi, farmaci o altri attivi) con l’obiettivo di migliorare specifiche condizioni come cellulite, microcircolo, qualità della pelle o caduta dei capelli.

È un trattamento che deve essere eseguito da personale medico qualificato.

Non esiste una “formula unica”.

A seconda del caso, si possono usare cocktail contenenti:

  • acido ialuronico (skin quality)
  • vitamine e antiossidanti (es. vitamina C)
  • aminoacidi e peptidi
  • sostanze per microcircolo e drenaggio
  • in alcuni contesti, farmaci (solo su prescrizione e indicazione medica)

La scelta è medica: la sicurezza dipende anche da qualità dei prodotti e tecnica.

 

Le controindicazioni variano in base a prodotti e area trattata, ma spesso includono:

  • gravidanza e allattamento (in molti protocolli si evita)
  • infezioni cutanee attive (herpes, follicoliti, dermatiti importanti)
  • allergie note a componenti
  • disturbi della coagulazione o terapia anticoagulante (valutazione medica)
  • alcune patologie autoimmuni o condizioni particolari (da valutare)

Serve sempre un consulto prima.

 

Possibili effetti comuni (di solito temporanei) possono essere:

  • rossore, gonfiore, piccoli lividi
  • lieve dolore o bruciore
  • piccoli pomfi

Rischi meno comuni ma importanti includono infezioni, reazioni allergiche o noduli, soprattutto se la procedura non è eseguita correttamente. Per questo è essenziale rivolgersi a medici qualificati e seguire indicazioni post-trattamento.

 

Dopo il trattamento, in genere si consiglia:

  • evitare sauna, piscina, sport intenso per 24–48 ore
  • evitare trucco per alcune ore (viso) se indicato
  • protezione solare alta se trattato il viso
  • non massaggiare energicamente l’area se non consigliato

La skincare deve essere delicata per 1–3 giorni: detergente soft, idratante lenitiva, SPF.

 

Indicazioni tipiche (salvo diverse istruzioni mediche):

  • evitare alcol il giorno prima
  • informare il medico su farmaci/supplementi (es. antiaggreganti)
  • arrivare con pelle pulita (soprattutto per viso/cuoio capelluto)
  • se tendi ai lividi, chiedi indicazioni specifiche

Mai “autogestire” farmaci: segui le indicazioni del professionista.

 

No. 

La mesoterapia è un atto medico con iniezione intradermica. 

Strumenti domestici come dermaroller o dispositivi “simili” non sono equivalenti e possono aumentare rischio di irritazioni, infezioni o iperpigmentazioni se usati male.

Per risultati e sicurezza, meglio seguire protocolli professionali e usare a casa cosmetici adeguati.

Sono termini spesso usati come sinonimi, ma non sempre lo sono. In generale:

  • mesoterapia: tecnica di microiniezioni intradermiche
  • biorivitalizzazione/biostimolazione: obiettivo (migliorare qualità cutanea)

Molti trattamenti di “biorivitalizzazione” si eseguono con tecnica mesoterapica, ma esistono anche skin booster con protocolli specifici.

 

Può essere utile, soprattutto nei quadri in cui contano microcircolo, ritenzione e infiammazione locale.

Non è una “bacchetta magica” e non sostituisce dieta, movimento e trattamenti domiciliari, ma può dare un contributo quando inserita in un protocollo combinato: cosmetici mirati (caffeina, escina, centella, retinoidi corpo), massaggi, drenaggio, attività fisica e, quando indicato, trattamenti ambulatoriali.

 

  • Mesoterapia: si iniettano attivi con aghi sottili nel derma.
  • Microneedling: micro-perforazioni controllate che stimolano rigenerazione; gli attivi vengono applicati sopra e penetrano superficialmente.

Entrambi possono migliorare texture e luminosità, ma agiscono in modo diverso.

La scelta dipende da obiettivo, tipo di pelle e tolleranza.

 

Spesso si può, ma con attenzione:

  • evitare esposizione solare immediata post-trattamento
  • usare SPF alto e protezioni fisiche
  • valutare il timing se la pelle è molto reattiva

Per corpo e viso la regola d’oro è: niente sole diretto nelle ore successive e cura della barriera.

 

La mesoterapia non va considerata come un metodo “rapido” per eliminare il grasso. In alcuni protocolli può essere impiegata come supporto per migliorare l’aspetto e la compattezza, ma la gestione delle adiposità localizzate richiede un approccio complessivo (valutazione medica, alimentazione, allenamento, eventualmente tecnologie specifiche).

Diffida da promesse tipo “riduci 2 taglie con 1 seduta”.

 

Nel linguaggio comune “mesoterapia capelli” indica microiniezioni sul cuoio capelluto con attivi selezionati.

Può essere proposta come supporto in protocolli per diradamento e fragilità, ma è fondamentale una diagnosi (es. telogen effluvium, androgenetica, carenze). In farmacia, la routine domiciliare e l’integrazione (quando indicata) restano cardini.

 

Quando si parla di mesoterapia viso spesso ci si riferisce a trattamenti di biostimolazione/skin booster con microiniezioni di attivi (per esempio acido ialuronico a bassa densità, vitamine, aminoacidi, antiossidanti).

L’obiettivo è migliorare:

  • idratazione e luminosità
  • texture e pori
  • elasticità e tono
  • aspetto di linee sottili

Non cambia i volumi come i filler volumizzanti: lavora più sulla qualità della pelle.

 

La percezione del dolore varia, ma in genere si parla di fastidio moderato perché gli aghi sono molto sottili e le iniezioni superficiali. Spesso si usa una crema anestetica prima del trattamento, soprattutto su viso e cuoio capelluto.

Dopo possono comparire bruciore leggero o tensione per poche ore.

 

Spesso si esegue con cadenza:

  • settimanale o ogni 10–14 giorni nella fase iniziale
  • poi mensile o a cicli periodici per mantenere

La frequenza corretta la stabilisce il medico in base a obiettivi, pelle, sensibilità e risposta.

 

La parte domiciliare è cruciale:

  • viso: detergente delicato, siero idratante (acido ialuronico), antiossidanti (vitamina C/E), crema barriera, SPF 50 quotidiano
  • corpo/cellulite: cosmetici con caffeina, escina, centella, peptidi, retinoidi corpo (quando tollerati), massaggio costante
  • capelli: shampoo delicato + lozioni cosmetiche rinforzanti (con peptidi, caffeina, niacinamide, ecc.) su consiglio

L’obiettivo è sostenere barriera cutanea, idratazione e protezione dallo stress ossidativo.

 

Dipende dall’indicazione e dal protocollo.

In genere:

  • si parte con un ciclo (es. 4–8 sedute)
  • poi mantenimento (mensile o stagionale)

I primi miglioramenti (idratazione, luminosità) possono vedersi prima; quelli su cellulite/tono richiedono più costanza e spesso un lavoro combinato.

 

La durata è variabile: può andare da alcune settimane a diversi mesi, in base a:

  • tipo di pelle e condizione di partenza
  • sostanze utilizzate
  • numero di sedute
  • stile di vita (sole, fumo, idratazione, dieta, attività fisica)

Per questo si parla spesso di mantenimento e skincare domiciliaria.

 

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Biosline
Caudalie
Collagenil
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Eucerin
Isdin
La roche posay
MIamo
Mycli
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